lunedì 29 giugno 2009

20 tesi di politica

Enrique Dussel
Venti tesi di politica
Introduzione e traduzione a cura di Antonino Infranca
Asterios, Trieste pp. 192, 19 euro
ISBN: 9788895146188
Dall'8 luglio in libreria
Collana: Il futuro prossimo

Queste venti tesi sono indirizzate principalmente ai giovani, che devono comprendere che il nobile ufficio della politica è un compito patriottico, comunitario, appassionante. A partire dalle recenti esperienze latinoamericane, che hanno visto sbocciare una rinnovata coscienza comunitaria, una “primavera politica” dopo cinquecento anni di governo asservito agli interessi dei colonizzatori di turno, si rende necessario un ripensamento delle categorie del politico, la creazione di una nuova teoria che possa fornire un’interpretazione coerente con la profonda trasformazione che i popoli latinoamericani stanno vivendo.Feticizzazione del potere, etica, liberazione, trasformazione delle istituzioni politiche, riforma, rivoluzione; concetti che vengono qui ridefiniti e ricomposti in un’ottica di rifondazione del concetto di politica, in un approccio che, come diceva Marx, deve discendere dall’astratto verso il concreto. La nuova teoria non può coincidere con i presupposti della modernità capitalista e colonialista, né con i postulati borghesi, ma neanche con quelli del socialismo reale; ciò che si profila all’orizzonte è una nuova civiltà transmoderna e transcapitalista, che va al di là del liberalismo e del socialismo reale, in cui il potere era un esercizio di dominazione e la politica si riduceva a una mera amministrazione burocratica. Il Ventunesimo secolo richiede grande creatività; nella complessità e nell’effervescenza degli eventi del nostro secolo, la sinistra esige una completa rigenerazione etica, teorica e pratica e può trovare un rinnovato slancio nel laboratorio di idee latinoamericano.

Enrique Dussel è il più noto filosofo latinoamericano. Critico del pensiero contemporaneo postmoderno o transmoderno, è considerato il padre della Filosofia della Liberazione e ha al suo attivo una trentina di pubblicazioni (poche delle quali tradotte in italiano) e un percorso esistenziale e intellettuale molto denso, segnato alle origini dalla miseria del villaggio natio, poi, negli anni Settanta, da un attentato che gli valse l’esilio politico in Messico. Dopo tre lauree (in filosofia, storia e teologia), conseguite tra Buenos Aires, Madrid e la Sorbonne e un intenso decennio di studi tra l’Europa e l’Israele, è oggi docente di Etica e di Storia della Chiesa a Città del Messico.

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